Puntata 3

Venerdi Pomeriggio

“Il principale mi ha dato due ore di permesso. Adesso dritto dalla Frency!” disse
Alessio tra sè e sè. Non poteva dirlo a nessuno. Non voleva dirlo a nessuno.
Perchè
altrimenti si sarebbe rotto l’incantesimo che durava da più di tre anni. Con lui
che si consumava le ore di permesso una volta ogni due settimane e le andava a
spendere metà per se stesso metà per la sua famiglia. Perchè la metà di se stesso
era quella in cui lui andava in via delle Tartarughe a fare due chiacchere con la
sua Francesca, la Frency come la chiamavano in tanti lui compreso. L’altra metà
aiutava la moglie in un luogo in cui sapeva fare affari come pochi al mondo: il
mercato pubblico. Cavava oro da quel posto, riuscendo a fare una spesa
completa di frutta verdura e carne con pochi spiccioli. Lui e la Frency si
vedevano al mercato pubblico dove non li conosceva nessuno. Lei lo aspettava
al bar con la lista scritta. Lui andava e colpiva nel segno. Facendo
ordinatamente la spesa per lei e per la famiglia. A lei non bastava altro che
aspettare e poter riavere la spesa e il resto dei soldi. Più la tariffa della sua ora.
Lui la aiutava a portare a casa le borse della spesa. Lei ci metteva tutto il suo
corredo di giocattoli da sexy shop. Anche se quello di Marisa non aveva pari.
Anche se lui si accontentava di accarezzare i suoi polpacci sodi freschi di
palestra avvolti nelle calze a rete con tanto di giarrettiera. Non che avesse una
moglie classica che dopo un anno di matrimonio si glacia a letto. Anzi. Ma a
sua moglie certi giochetti non piacevano. Anche fosse di mettersi una
giarrettiera. Cosa che invece era capacissima di fare, se non esperta, la Frency.
Casa sua era rinomata, anche se non come casa di Marisa, per tutti questi giochi
che coinvolgevano il suo ospite. Era la casa in fondo al vialetto. La sesta. Sulla
sinistra. Partendo dall’imbocco della strada dalla strada principale. Infatti, via
delle Tartarughe nasce come piccola traversa senza uscita di un vialone
principale a doppio flusso chiamato viale delle Repubbliche Marinare. Una
stradina con ampio parcheggio per il campo dall’altro lato della strada delle
Repubbliche dove si era soliti fare delle fiere o dei raduni da maggio fino a
ottobre, finché il tempo regge.
Ci metteva la classica ora di permesso che lui aveva. Servizio completo. Alle
sei, quando era ora di ritornare a casa, lui faceva i conti con lei, al bar del
mercato. Ma era sempre che quello che lui faceva per lei equivaleva a quello
che lei faceva per lui. Una parità che aveva permesso di andare avanti da due
anni. Un anno esatto dopo che lei aveva saputo di questo suo talento. E da quel
momento lui aveva finito di sborsare soldi da farsi prestare. E lei aveva finito di
dissanguarsi al supermercato di zona.
Lei lo salutò cordialmente, con la dovuta distanza che si ha con un cliente a cui
non dare troppa fiducia. Lui ricambiò avendo lo stesso atteggiamento. La…

(continua…)

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
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