Puntata 25

Accettò molto volentieri dopo aver dormito la notte stessa tanto saporitamente
nel letto, alla telefonata di lui la settimana dopo, di rifare una seduta come
quella tra loro due con i dolci. Ad una condizione. I dolci ce li avrebbe messi
lui. Lei ci avrebbe messo le confidenze a patto che fossero anonime, come
aveva avuto la accortezza di renderle tali la prima volta. Da quel giorno, ogni
lunedi fu cosi.
* * *
Il signore con i pasticcini si dirige verso la casa di Elena. Suona e gli viene
aperto.
La casa di Elena non godeva di grande vitalità nell’arredamento. Ma non
mancava nulla. Tutto era semplice. Il tavolo con le quattro sedie in tinello al
pian terreno. Il salottino per gli incontri con Patrizio nella taverna. La camera da
letto al primo piano con bagno e cameretta per gli ospiti tutte e due miste: ferro
battuto il letto, legno colorato i mobili. La cucina da cui si sentiva il fischio del
bollitore che decretava la messa in temperatura dell’acqua per il tè.

Telefonata

Marta
Pronto?
Elena
Sono io…
Marta
Dimmi…
Elena
Ti sei tenuta libera per stamattina, vero?
Marta
Perché?
Elena
Ti ho lasciato un messaggio sotto la porta di casa…
Marta
Quando?
Elena
Ieri mattina, prima di andare al bridge con le altre a casa di Enrica
Marta
Vuoi dire quando c’è stata quella folata di vento che mi ha scompigliato tutti i
panni e che mi ha fatto uscire di fretta e furia ad assicurarli al filo?…

(continua…)

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s