Puntata 60

Marcello scuote la testa dicendo di no.
“Droga?” dice la moglie con fare preoccupato. Marcello risponde con il solito
scuotimento del capo da un lato all’altro.
L’umore della donna si fa cupo: “Adesso capisco tutte quelle ore di permesso…
Andavi a viale delle Tartarughe, non è vero?”
“Si” dice Marcello. La moglie si fa silenziosa con lo sguardo basso dopo aver
parlato. Lui sa di averla umiliata, di averla ferita nell’orgoglio di donna,
sostituita da una sgualdrina per i piaceri sessuali di suo marito.
Un silenzio di qualche secondo cala sul tavolo della colazione
“Dammi il tuo portafogli” dice la moglie a Marcello.
“Te lo posso dire io che non ho soldi. La carta di credito è a secco e il bancomat
inutilizzabile”.
“Questo me lo immagino. Non è per quello. Dammi il tuo portafogli…”
Marcello esegue senza fare storie. La moglie lascia perdere i pochi spiccioli e
prende la carta di identità del marito.
“Non mi interessa come farai. Non mi interessa quanto tempo ci metterai. Ma
devi rimediare ai gioielli. Non mi interessa più nulla della tua vita. La tua carta
di identità è confiscata così non potrai andare in albergo. Ti voglio regolare ai
pasti con la lista della spesa rispettata e con una nuova tabella di marcia. A che
ora esci dall’ufficio? Posso controllare la tua risposta quindi la tua sincerità può
avere un valore. E non voglio sentire la storia degli straordinari…”
Il marito accettò tutte le condizioni della moglie. Sapendo nel suo intimo che ne
avrebbe fatto carbonella da bruciare nella stufa. Lui aveva sempre fatto quello
che voleva e avrebbe continuato di conseguenza. Lo stare al gioco della moglie
in quel momento era una astuta mossa per prendere tempo ed assicurarsi un
tetto sulla testa. Ma la cosa era assolutamente provvisoria. Si sarebbe
sbarazzato di sua moglie . Non c’era più molto da ottenere da lei
I due si divisero mentre in lui, con l’idea di andare al lavoro macchinò nella sua
mente il progetto di andare a stare dalle sue due donne del viale. Però c’era un
‘ma’: cosa architettare alle due donne? Cosa raccontargli? Che la moglie era
morta? Magari… Ma doveva architettare meglio cosa dire. Doveva essere un
motivo che portasse le due donne a tenerlo in casa praticamente per sempre,
passata la prima notte di cortesia che sarebbe fortunatamente, in caso di sua
vittoria, riuscito a strappare.

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
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