Puntata 61

Martedì pomeriggio
L’orario del pranzo era passato da un’oretta. Le due donne e Alex avevano
mangiato due etti e mezzo di risotto al formaggio e una zuppiera di insalata
divisi equamente. Alex, durante il pranzo, racconta alle donne i vari lavoretti
fatti dietro la casa e che ancora richiedevano del tempo e della fatica. Dice alle
due donne di venire con lui a vedere se quello che stava facendo era di loro
gradimento. Le due donne lo seguono. Alex aveva visto che oltre al giardino da
risistemare c’erano anche le porta di legno che avevano bisogno di essere reimbiancate.
I vari oggetti di metallo da scrostare dalla ruggine. E mentre Franca
e Patrizia lo seguivano lui diceva cosa vedeva ci fosse da fare oltre a una
semplice potatura di siepi e giardino a cui aveva provveduto quella mattina
servendosi del tagliaerba a mano e delle forbici da potatura trovati nel
ripostiglio degli attrezzi. Le due donne erano stupefatte da quel semplicissimo
ragazzo che aveva tutta quella voglia di fare. La casa aveva bisogno di un po’ di
manutenzione, cosa che loro non avevano mai fatto perché gli sarebbe costata
un occhio della testa per le loro finanze. Avere per casa qualcuno tanto
volenteroso per quella listona di lavoretti le rendeva soddisfatte. Perché
avrebbero avuto una casetta da fare invidia a quella di tutte le altre colleghe.
Anche se sarebbe durata poco quell’invidia, perché sapevano che Alex non
avrebbe chiesto loro dei soldi in più al fatto di farlo rimanere in casa con loro. E
quindi avrebbe cercato altrove una fonte di guadagno.
“Quando posso far consegnare il resto della roba?” disse il ragazzo.
“Facciamo stasera” disse Patrizia.
“Per i soldi ho cercato di rimanere nei cinquecento euro” disse Alex.
Dopo aver ridato il resto con gli scontrini, il ragazzo chiese alle donne: “Voi
sapete se per caso le altre donne del viale hanno bisogno di fare manutenzione
alle loro case?”
“Credo di si” rispose Franca. “Vieni con noi che ti presentiamo. Te lo ricordi il
patto, vero?”
“Niente domande su mia madre. Ma allora io chi sarei?”
“Possiamo fare che sei mio nipote rimasto senza genitori” disse Franca, a cui
seguì a ruota il commento di Patrizia: “Basterebbe dire solo nipote…”
“Ma magari se diciamo che sei senza famiglia lo fanno lavorare al posto del
contadino solito. Non trovi, Patri? Almeno ce lo leviamo di torno quel ladro
esoso…”
“Come dici tu” dice Patrizia alla socia.
“Quando possiamo andare?” chiede Alex.
“Prima facciamo un giro di telefonate. Aspetta che ti faccio presentare” disse
Patrizia al ragazzo con la successiva approvazione della socia.

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
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