Puntata 65

Martedì pomeriggio
Francesca stava uscendo da casa sua dopo aver affettuosamente finto di dare
considerazione al suo cliente. Lo faceva con tutti e nessuno sembrava
lamentarsi di quel trattamento. Fuori dal suo cancellino c’era un ragazzo
giovanissimo a cui lei pensava di dover fare da nave scuola. E proprio per
questo gli si avvicinò e gli disse: “Ragazzino, questo tipo di servizio lo faccio
solo il sabato.”
“Ma io sono qui per il giardino” disse Alex.
Mai parole la colpirono così profondamente. Non aveva riconosciuto suo figlio.
Cercò di ricomporsi alla ben’è meglio. Stava incontrando suo figlio.
“Come ti chiami?” disse lei, fingendo distacco.
“Alex. Non si preoccupi signora, non chiederò il suo” disse Alex.
Il fatto di non dover dire il nome fu un sollievo. Avrebbe dovuto ringraziare
Patrizia e Franca per averlo preparato a dovere.
“Vieni che ti mostro la casa” disse molto sbrigativamente Francesca al ragazzo.
Non voleva girare troppo intorno alle parole. E sperava che il ragazzo non si
accorgesse di quei dieci secondi in cui lei era letteralmente sbiancata in volto
per aver visto suo figlio dopo tutto quel tempo.
Alex fece un giro di perlustrazione della proprietà e vide che come primo lavoro
c’era da fare la sua specialità: il giardino.
Francesca aveva mille pensieri per la testa. Guardava l’altezza, la corporatura, il
volto. E cercava di farlo senza essere notata. Perché lui sapeva che una del viale
era sua mamma. E bisognava essere prudenti con gli sguardi.
Ma non riuscì a trattenersi. E Alex notò questa cosa. Al punto che la prima in
lista per essere la sua mamma poteva tranquillamente essere quella donna che
era tanto avida nel guardarlo anche in mezzo ai capelli. Le venne istintivo dirgli
qualcosa come ‘bambino mio’ o ‘io sono la tua mamma’. Ma ripensò a quello
che certamente gli avevano detto le due colleghe riguardo all’avere a che fare
con le donne del viale. Molto probabilmente gli avevano vietato qualsiasi
personalismo pena la cacciata da casa loro. ‘Ma se glielo dico io non dovrebbero
esserci problemi’ disse tra se e se Francesca. ‘E’ bene che lui non sappia chi
sono. Non deve fare la vita che ho fatto io. Cercherò di convincerlo a tornare da
suo padre’ disse a se stessa un secondo dopo.
Alex fece un resoconto di tutto quello che andava fatto secondo lui. Lei ribattè
che alcune cose non erano fondamentali e che quindi non andavano fatte. Non
lo voleva tra i piedi più del dovuto. Ma subito dopo, combattutissima con se
stessa, si disse che se lo aveva d’intorno abbastanza tempo poteva convincerlo a
ritornare con suo padre. Era decisa. Avrebbe fatto così.
Si corresse subito dicendo al ragazzo che la casa ne aveva bisogno quindi
avrebbe fatto tutti i lavori che richiedeva il caso. E questo cambio di parere fece…

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
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