Puntata 75

economia e commercio. Ma da più di un anno non aveva avuto sue notizie.
Enrica dice loro di andarsi a rifare presso il posto di lavoro del figlio, ma la
risposta non fu delle più tranquille: “Suo figlio non va più a lavorare da sei
mesi, questo ci hanno detto quando lo abbiamo cercato. Lo abbiamo trovato
tramite vie traverse in una sala scommesse della città”. A sentire questo le
braccia di Enrica cascarono tremendamente in fretta. Anni di studio buttati in
una sala scommesse. Il lavoro buttato via. Ma poi perché?
Drrrriiiiin! Drrrriiiiin! Il citofono suona.
Enrica va ad aprire alla porta e vede il direttore del centro benessere che si
presenta e porta con se una cartellina.
“Buongiorno signora. Sono qui per farle sapere che suo figlio sta per essere
denunciato per furto al centro benessere. Si tratta di alcune centinaia di migliaia
di euro”.
Enrica vorrebbe avere suo figlio li davanti per potergli torcere il collo.
“E come ha fatto?”
“Assegni falsificati. Ma comunque è tutto dentro questa cartellina. Buona
giornata” dice il signore a Enrica porgendogli un fascicolo di fogli e
successivamente allontanandosi. Enrica non riesce a trattenerlo.
“Aspetti! Un attimo! Posso pagare io…”
Alle ultime tre parole il direttore si rigira e va di nuovo davanti al cancellino.
“Posso aspettare fino a domani. Poi scatta la denuncia. I miei saluti” dice il
direttore salutando cordialmente Enrica stringendogli la mano.
Enrica non ha nemmeno il tempo di guardare i fogli che le persone dentro casa
se ne vanno salutando educatamente ma con la faccia di chi non crede a quello
che gli è stato detto, viste le condizioni in cui è ridotta la casa. I vari signori e
signore in attesa, nella sfilata fuori dalla casa, gli fanno vedere quanto deve
pagare suo figlio.
Non aveva mai visto tante cambiali. Non si era mai sentita più umiliata in vita
sua.
A suo figlio andava torto il collo. Ma dove trovarlo?
E soprattutto, dopo la sparizione del suo ex marito in sudamerica, a chi avrebbe
chiesto aiuto?
C’era una sola persona: Marta.
A suo figlio avrebbe pensato a tempo debito.

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
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