Puntata 108

trovare se ci si impegna a costo zero, con affetto e buoni propositi. Una donna a
pagamento può fare tanto, ma se ci si ferma solo a quello non si produce niente
per cui avere un riscontro umano e in secondo livello sociale. L’affetto lo si
crea, non lo si compra. E Marcello sfoga la sua nuova consapevolezza davanti a
quel collega che gli avrebbe regalato il mondo, se solo lui lo avrebbe chiesto.
Voleva un abbraccio dal collega ma il fatto di essere in pubblico lo fermò prima
di mettere in atto la sua voglia di un abbraccio. Non poteva neanche dire il ‘ti
amo’ che gli scappava di bocca, e nemmeno tentare un bacio a quella persona
davanti a lui di cui percerpiva tutto lo straripante affetto disinteressato. Gli
occhi di Giovanni diventarono per lui un mare, anzi un oceano in cui perdersi
senza affogare.
Da lontano scoccò il segnale delle due del pomeriggio e i due dovettero pagare
e ritornare al lavoro. Il tragitto per tornare in ufficio dove non li vedeva nessuno
lo fecero mano per mano. E una pace infinita pervase i due che sentivano i loro
passi leggeri, quasi sulle nuvole.
“Posso venire a vivere da te? Mia moglie mi ha cacciato di casa” si azzardò
Marcello al suo amato.
“Si” risponde Giovanni, “ma a una condizione: da questo momento nella coppia
comando io. E ti voglio vedere impegnato nel pagare i tuoi debiti che adesso
pago io, e poi me li restituisci.”
A Marcello riviene la voglia di tornare al viale. ‘Ma in fondo’ pensa ‘io non ci
posso tornare. Anzi non serve a nulla. Ho già chi mi può dare affetto. Ed è
giusto che lo rispetti. Mi vuole bene fino al punto da mettermi a posto la vita.
Dove altro la trovo una persona cosi?’
A fine lavoro Marcello segue il suo compagno fino all’appartamento di lui con
la macchina carica di bagagli. Non scaricò nulla, perché impegnato con il suo
amore a riconquistare il piacere di vivere come da tanto tempo non gli
succedeva. Si saziò di una pasta al pomodoro e di un bicchiere di vino. Poi le
coccole davanti alla televisione e un riposo abbracciato a quel ragazzo
mingherlino ma dal sapore intenso, dall’odore della pelle pungente ma allo
stesso tempo delicato. Un sapore mai sentito dalle sue donne del viale.

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s