Puntata 112

…Il telefono della agenzia funebre suona dopo pochi minuti e si mette in moto la
macchina organizzata da Alberto fin nei minimi dettagli. Con una finta
ambulanza i becchini vengono a ritirare il cadavere vestiti da finti infermieri. Le
due donne si meravigliano di tutta quella organizzazione. Il signore aveva
pensato a tutto. Mentre il cadavere veniva caricato nella finta ambulanza le due
donne concordarono la versione ufficiale: si era troncato il pisello durante il
coito causa brusco movimento dell’uomo.
Levatosi il peso di cosa raccontare, Patrizia e Franca si siedono sul divano in
salotto. E’ quasi ora di pranzo e hanno dovuto cacciare due clienti a causa del
trambusto causato da Alberto. Si decidono a preparare qualcosa da pranzo con
l’atto silenzioso di dirigersi entrambe verso la cucina e fare come sempre fatto:
Patrizia apparecchia e Franca si mette ai fornelli. Non fosse altro che per
abitudine silenziosa, Patrizia ha una folgorazione e inizia ad urlare: “La busta!
La busta!”. Franca gli risponde: “Ma che dici?”. A questa risposta la donna dice
una terza volta la frase ‘La busta’ e esce di scatto dalla cucina per dirigersi sopra
le scale e ritornare con una busta in mano.
“E’ quella che mi ha lasciato come compenso!” dice Patrizia.
“Aprila!” dice Franca dopo un paio di secondi dopo averla vista, dimenticandosi
la padella sul fuoco ancora acceso.
Patrizia apre la busta e vi trova dentro un libretto di risparmio. Si tratta di un
foglio ripiegato dove sono segnati pochi versamenti. Ma le cifre dei versamenti
erano la cosa davvero stupefacente.
“Dieci milioni di euro!”
Patrizia ha urlato a voce talmente alta che chi era fuori in quel momento
avrebbe sentito tutto quanto. E sarebbe entrato a chiedere cosa stesse
succedendo.
Franca la incalza: “Chi è l’intestatario?”
Patrizia controlla sul foglio: un libretto al portatore.
Franca non ci crede e glielo richiede: “Leggi bene! Chi è l’intestatario?”
Patrizia non capisce molto di libretti bancari. Ma la voce di intestazione la
capisce bene: quel libretto è di chi lo porta nel portafogli.
Franca continua nel suo parlare incredulo non dopo aver partecipato ad un paio
di secondi di silenzio per realizzare la cosa. “Allora siamo ricche?” dice alla
socia.
“Sembrerebbe di si…” afferma titubante la donna di fronte a Franca.
Un odore di bruciato riporta le due donne alla realtà del pranzo, che avevano
lasciato a metà tutta la preparazione. Franca cerca rimedio alla padella bruciata.
Patrizia raccoglie il piatto cascato per terra nella foga di essere partita a razzo a
controllare la busta datagli dall’uomo morto d’infarto in casa loro.
Nel ritornare alla realtà Patrizia si accorge di un foglio ripiegato identico a
quello del libretto. Era scritto a mano, nota la donna aprendolo. Franca, non…

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
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