Puntata 113

…appena finito di rimediare alle pentole sul fuoco si gira di scatto verso la collega
e la guarda leggere il foglio. Quando Patrizia alza gli occhi dal foglio chiede
alla collega se vuole sentire quello che c’è scritto in quelle righe.
Inizia a parlare con voce ferma e con un pizzico di tristezza alla collega:
“Care donne, so che state leggendo questa lettera e vorrei dirvi grazie. Causa
scompensi cardiaci ho passato la mia vita da solo, con la compagnia di una
donna che mi ha voluto bene fino a quando io le facevo un regalo al giorno.
Quando la pratica è smessa, è smesso il suo amore per me. Come vi ho detto
sono sempre stato solo perché accanto a me una donna vera non la potevo
avere. Una donna ha bisogno di sentirsi una donna, l’ho imparato avendo
accanto a me diverse fidanzate in giovane età. L’ho imparato perché quando
dicevo che io non potevo farlo con loro, portavano pazienza ma inevitabilmente
si facevano un amante che le soddisfacesse in quel senso. Ad un certo punto ho
deciso di smetterla, di avere accanto a me una donna che mi amasse per i miei
soldi, che non mi sono mai mancati. Il lavoro mi ha dato da vivere tanto nella
quantità di denaro quanto in quella delle soddisfazioni. E non ho mai smesso di
lavorare.
Per intenderci: tanti soldi poco sesso. Ho passato la vita in questo modo, con
surrogati e contro surrogati. Arrivato alla veneranda età di sessant’anni compiuti
qualche mese fa ho liquidato tutti i miei affari e anche la donna accanto a me. E
sono venuto da voi. Il libretto bancario dentro la busta è per voi. E’ una
ricompensa doppia: tanto per la seduta di sesso quanto per aver liberato la mia
vita dal peso di viverla senza soddisfazioni in quel senso, ora che ho tutti i
mezzi per ottenerle. Vi auguro tanta felicità. Se i soldi non bastassero mi
dispiace ma ho dato il resto in beneficenza. Ne avevo dieci volte tanto, o venti…
non ricordo.
Godetevi la vita che non mi sono potuto godere io. Di nuovo tanta felicità”.
A Franca cadde una goccia piccolissima dall’occhio destro.
Dieci milioni. Cosa ci potevano fare?

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
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