Puntata 116

“E che ti dice?”.
“Che ti vuole a cena da lei. Insieme al suo compagno…”.
“Quando?”.
“Non me lo ha detto. Credo prima voglia sapere se tu vuoi…”.
Giovanni si chiude in un silenzio di qualche secondo. Poi apre la bocca e
pronuncia un flebile ma deciso ‘si’.
Marcello scrive sul cellulare il si di Giovanni.
Solo che non è l’ex moglie di Marcello. Quel sms è dell’amante di Marcello.
Quello che incontra quando va a correre da solo costretto dal suo compagno per
perdere peso e per essere in forma. Dapprima se ne stava al bar a leggersi il
giornale la mattina presto. Ma Giovanni conosce il suo compagno e lo segue
dopo una settimana che non si vede sulla bilancia nessun miglioramento nella
dieta a cui lo ha praticamente condannato. A Marcello la dieta sta stretta. Ma c’è
un grande aiuto per risollevarsi economicamente da parte del suo compagno. E
allora accetta la tortura. Corsa compresa. ‘Magari può cambiare qualcosa’ si dice
quando quasi scatta la litigata con Giovanni. E i miglioramenti arrivano. Dieci
chili in due mesi. E gli uomini si girano a guardarlo. Anche le donne si girano.
Ma a lui non interessano più. Gli uomini sono diventati il suo centro sessuale.
Tra questi Franco e i suoi bicipiti fuori dalla maglietta termica. A Giovanni l’ha
presentato come un amico di corsa. E Giovanni la beve.
‘Tanto ancora un paio di mesi e poi i miei debiti sono ripagati’ pensa Marcello
rispondendo si di al cellulare, quando l’sms a cui risponde dice “Ti aspetto a
casa mia più tardi. Ti devo aspettare o sei con lui?”.
****
Era la resa dei conti. Voleva aspettare quel giorno per metterla in atto. Quel
giorno in cui sul conto corrente si è accumulata la cifra che copre i tre quarti
dell’ipoteca sulla casa. Gliele avrebbe cantate, ma con la dolcezza e la calma di
chi ha vinto la battaglia e la guerra in un colpo solo.
Con un crisantemo in mano cammina sulla ghiaia a passo tranquillo. Marta era
al cimitero da suo marito. Mezz’ora prima era andata alle pompe funebri a
staccare l’assegno con il saldo del funerale di tanti anni prima, dopo averlo
pagato praticamente a rate a tasso zero con la cortesia dell’agenzia.
E dopo il percorso delle tombe a cielo aperto ecco i forni. E suo marito era
quello senza lapide. Quella aveva evitato di metterla, tanto lui di parenti aveva
solo lei. E a lei di averlo in foto con una lastra di marmo oltre al muro con un
segno di riconoscimento non ci teneva. Lei sapeva che lo ascoltava, che lo

About Matteo Baudone

Un aspirante giornalista.
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